Il Premio Sibilla si è concluso Martedì 5 luglio alle ore 20.30, presso il Tempio della Sibilla di Tivoli. L' iniziativa ha premiatole le opere letteraria che, a giudizio degli esperti e degli operatori del settore sanitario, hanno conseguito un chiaro successo nell’anno 2010.
La cerimonia di assegnazione del premio ha avuto inizio con una cena nella splendida cornice del Tempio della Sibilla.
La serata è stata presentata dal giornalista Rai Attilio Romita.
La giuria di esperti ha selezionato tra undici opere Scacco al diabete di Massimo Massi Benedetti edito da Sperling & Kupfer.
Il vincitore è stato nominato dal collegio degli elettori composto da professionisti del settore ed esponenti del mondo dell’associazionismo.
Ecco gli altri libri finalisti:
- Medicina Antiaging di Gianluigi Bertuzzi (Academia Universa Press)
- Le cime e le valli. Percorsi della Medicina di V. Cagli (Armando editore)
- Ippoterapia e formazione emozionale di V. Tondi Della Mura, E. Del Gottardo (Armando Editore)
- Medicina e sanità: snodi cruciali di I. Cavicchi (Dedalo edizioni)
- Groviglio Sanità di Mario De Santis (Autoprodotto)
- L’uomo Immobile di Enrica Bonaccorti (Marsilio Editore)
- Educazione sessuale di Alessandra Graziottin (Giunti Demetra)
- Scacco al diabete di Massimo Massi Benedetti, D’Antona & Partners (Speling & Kupfer)
- Farmacologia di genere di S. Vella, F. Franconi, S. Montilla (Seed)
- L’osteoporosi: non ce la voglio avere di Maria Luisa Brandi (Primula)
- I vaccini nell’era globale di Rino Rappuoli, Lisa Vozza (Zanichelli).
venerdì 8 luglio 2011
giovedì 7 luglio 2011
Presentazione del libro Aforismi e profezie di McLuhan
A cento anni dalla sua nascita, Marshall McLuhan resta uno dei protagonisti del dibattito culturale su un tema caldo come quello della comunicazione e dei media.
Democratica presenta "Marshall McLuhan. Aforismi e profezie", un libro curato da Marco
Pigliacampo che raccoglie riflessioni e idee del grande studioso.
Democratica presenta "Marshall McLuhan. Aforismi e profezie", un libro curato da Marco
Pigliacampo che raccoglie riflessioni e idee del grande studioso.
Alla presentazione, mercoledì 13 luglio 2011 alle 18.30 in via Tomacelli 146, a Roma,
parteciperanno:
Derrick de Kerckhove, direttore del McLuhan Program dell’Università di Toronto
Giorgio van Straten, membro del Cda Rai e scrittore
Paolo Gentiloni, responsabile Ict del Partito democratico
Marco Pigliacampo, curatore del volume
introduce Salvatore Vassallo, direttore di Democratica
parteciperanno:
Derrick de Kerckhove, direttore del McLuhan Program dell’Università di Toronto
Giorgio van Straten, membro del Cda Rai e scrittore
Paolo Gentiloni, responsabile Ict del Partito democratico
Marco Pigliacampo, curatore del volume
introduce Salvatore Vassallo, direttore di Democratica
Leggi i primi capitoli del libro
martedì 5 luglio 2011
LA FINE DELLA LIBRERIA? Dubbi paure e prospettive all’alba dell’era tecnologica
Di Sergio Iacometti
Finalmente amazon è sbarcata in Italia. Il colosso americano della vendita on-line, dopo aver aperto filiali in Francia Germania ed Inghilterra ha deciso di apporre la sua bandierina elettronica pure sull’Italia. Dalla fine del mese di novembre libri, cd, dvd e molto altro (addirittura giocattoli) sono a disposizione sul suo store italiano, suscitando la gioia di molti ma non proprio di tutti.
Se i consumatori italiani infatti sono ben lieti di poter acquistare sul nuovo sito un numero impressionante di prodotti a prezzi più che vantaggiosi, la stessa gioia sicuramente non l’hanno espressa tutti i rivenditori “fisici” di questi prodotti, in primis le librerie.
Come scelta strategica infatti amazon ha deciso di entrare sul mercato italiano applicando fortissimi sconti (30% ed oltre), in modo da attrarre e fidelizzare il cliente. Ovviamente questo approccio molto aggressivo, che si basa non sulla qualità ma sulla quantità delle vendite, ha trovato i punti vendita tradizionali con le armi spuntate.
Gia da tempo le librerie italiane si trovano in enorme difficoltà nei confronti degli store on-line per una serie di motivi che vanno oltre lo sconto, ma che si possono riconoscere nella fornitura – infinita per le librerie on-line, ovviamente limitata per motivi di spazi e di gestione delle risorse finanziarie nelle librerie normali – nella comodità dell’acquisto – non bisogna più recarsi in libreria ma si ha tutto a portata di click – e nella qualità della scelta – nelle librerie on-line si riescono a trovare libri ed editori che difficilmente hanno spazio in quelle tradizionali, anche le più grandi.
Ora con l’arrivo di amazon queste difficoltà si acuiranno ancora di più, perché la società americana ha come filosofia di businnes quella di educare gli acquirenti all’acquisto on-line, e l’Italia da questo punto di vista è ancora un mercato in via di sviluppo. Se negli Stati Uniti infatti le statistiche dicono che il 50% dei consumatori acquista tutto sistematicamente da casa, in Italia questa percentuale non arriva al 20% ma si prevede in forte sviluppo per i prossimi anni. Con il tempo perciò vedremo un numero sempre maggiore di persone comprare romanzi e saggi da casa lasciando gli scaffali delle librerie desolatamente impolverati.
Questo può sembrare uno scenario catastrofico e sicuramente molti bibliofili non lo troveranno veritiero in quanto non vorranno mai rinunciare alla libreria come “luogo della cultura”, però se diamo un occhiata oltre oceano si possono già notare gli effetti di questa rivoluzione dei costumi.
I due colossi librari Borders e Barnes&Noble sono in crisi totale, schiacciati dai debiti. Perdono clienti in continuazione e non riescono a fermare in nessun modo questa emorragia. Centinaia di punti vendita sono stati chiusi in tutta la nazione compreso, recentemente, lo storico megastore B&N sulla Broadway. Quindi visto che negli Stati Uniti tutto accade prima per ripetersi nel resto del mondo occidentale poi, non bisognerà stupirsi se nei prossimi anni vedremo le varie catene italiane ridimensionarsi o addirittura scomparire.
L’unico modo di arrestare almeno in parte questo inevitabile processo, è quello di recuperare il rapporto libraio cliente. Entrando nelle grandi librerie infatti spesso si ha la sensazione di essere in un supermarket dove la cultura viene venduta un tanto al chilo, ci si sente come abbandonati tra le montagne di libri. Anche l’offerta deve migliorare; il cliente deve sapere che entrando in libreria potrà trovare tutto quello che cerca e non solo i best seller e le produzioni delle grosse case editrici. La forza storica dei librai è sempre stata quella di riuscire ad instaurare un feeling con il lettore, farlo sentire un’ospite gradito nel salotto buono della cultura, consigliarlo e guidarlo passo passo nella scelta delle proprie letture, garantendogli un’offerta più ampia e pluralistica possibile. Gli spazi sempre più dispersivi dei vari megastore hanno reso piano piano questa pratica impossibile da un lato, mentre dall’altro troviamo degli operatori del settore sempre più impreparati ad assolvere il loro compito di assistenza al lettore.
I librai sono ancora in tempo per sovvertire questa tendenza, ma il tempo stringe e più il tempo passa e più rischiano di divenire dei veri e propri comprimari ai quali lasciare le briciole di un businnes che grazie anche a player come amazon o alla diffusione dei libri in formato elettronico, ha delle ottime prospettive di crescita nei prossimi anni.
In tutto questa rivoluzione gli editori come si pongono? Sicuramente hanno prospettive ben più rosee dei librai, soprattutto quelli più piccoli o quelli specializzati che hanno ripreso in rete quegli spazi che sono stati negati loro in libreria, recuperando significative quote di mercato. Se fino a pochi anni fa la catena di librerie Feltrinelli era in assoluto il primo cliente di tutti gli editori, oggi questo primato gli stato rubato dai vari ibs, bol, deastore ecc. Questo è il primo sintomo della malattia che sta per aggredire il mondo librario italiano e non è scontato che dall’inevitabile moria si salvi il più grande o il più forte, ma solo quello che avrà la capacità di evolversi e di adattare i suoi obiettivi e i suoi scopi a quelli del nuovo mercato, in cui, penso e spero, le librerie indipendenti sapranno ritagliarsi il loro spazio e discapito proprio delle grandi catene librarie
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lunedì 13 giugno 2011
Libri novità Armando Editore per il centenario di Marshall McLuhan
Per il centenario della nascita di uno dei più grandi sociologi della comunicazione, Marshall McLuhan, l'Armando Editore propone una serie di pubblicazioni a firma McLuhan con 2 novità editoriali.
Il primo volume, da poco in libreria, Aforismi e profezie in cui è stata inserita la postfazione di Derrick de Kerckhove. Il libro raccoglie oltre 800 aforismi tratti dalle sue principali opere, ordinati per tema e distinti in quattro sezioni. Le sue teorie hanno innovato radicalmente lo studio dei mezzi di comunicazione, sviluppando un approccio di ricerca umanistico del tutto originale, ancora oggi al centro del dibattito accademico. I giochi di parole e il gusto per il paradosso che contraddistinguono i saggi del grande teorico sono qui proposti quali nuovi stimoli a entrare nel “mosaico McLuhan”, per cogliere l’enorme portata del suo pensiero.
La seconda novità è un cofanetto Letteratura e metafora della realtà che raccoglie tre volumi il cui argomento ruota intorno al tema della Letteratura. Sicuramente il tema sembra estraneo a quelli trattati dal grande sociologo canadese. Infatti questi saggi, per la prima volta pubblicati in Italia, sulla critica letteraria e sulla possibilità di comprensione del mondo e dei processi che lo attraversano, sono una novità assoluta negli studi di MaLuhn. La letteratura è un medium e va quindi analizzata nei suoi aspetti formali che determinano i modi della percezione. Bisogna riconsiderare il ruolo sociale della letteratura a partire dall’innovazione tecnologica: la tecnologia produce una trasformazione che esige un ripensamento delle strutture formali della comunicazione letteraria.
La letteratura è il modo attraverso il quale “i veri” artisti del Novecento svelano ai contemporanei non tanto la realtà, quanto il metodo mediante cui la realtà può essere compresa. Lo scrittore svela il mondo e la critica letteraria e, nel tentativo di scoprire il metodo di questo disvelamento, compie la fondamentale operazione di scoperta del metodo della scoperta.
Ma la distinzione fondamentale messa in risalto da McLuhan, in questi saggi, non è tanto quella tra occhio e orecchio come metodo percettivo, quanto quella tra il carattere inclusivo del linguaggio frammentato della scrittura come metodi della conoscenza. Da questa considerazione l’Autore arriva a una conclusione: quello che autori come Eliot, Lawrence, Burrounghs comunicano al lettore non è il fatto, ma l’esperienza di un fatto.
Herbert Marshall McLuhan (Edmondo 1911-Toronto 1980) è stato il massimo teorizzatore della riflessione sulla società dei nuovi media. Ritenuto ancora oggi uno dei principali fondatori delle scienze della comunicazione, è tra gli autori più tradotti e conosciuti al mondo. Fra le sue opere pubblicate nelle nostre edizioni: La città come aula. Per capire il linguaggio e i media (1984); Dall’occhio all’orecchio (1986); La Galassia Gutenberg (1998); La luce e il mezzo (2002) e, della stessa collana, Letteratura e metafore della realtà (2009); Letteratura e metafore della realtà II. La critica letteraria (2010).
Il primo volume, da poco in libreria, Aforismi e profezie in cui è stata inserita la postfazione di Derrick de Kerckhove. Il libro raccoglie oltre 800 aforismi tratti dalle sue principali opere, ordinati per tema e distinti in quattro sezioni. Le sue teorie hanno innovato radicalmente lo studio dei mezzi di comunicazione, sviluppando un approccio di ricerca umanistico del tutto originale, ancora oggi al centro del dibattito accademico. I giochi di parole e il gusto per il paradosso che contraddistinguono i saggi del grande teorico sono qui proposti quali nuovi stimoli a entrare nel “mosaico McLuhan”, per cogliere l’enorme portata del suo pensiero.La seconda novità è un cofanetto Letteratura e metafora della realtà che raccoglie tre volumi il cui argomento ruota intorno al tema della Letteratura. Sicuramente il tema sembra estraneo a quelli trattati dal grande sociologo canadese. Infatti questi saggi, per la prima volta pubblicati in Italia, sulla critica letteraria e sulla possibilità di comprensione del mondo e dei processi che lo attraversano, sono una novità assoluta negli studi di MaLuhn. La letteratura è un medium e va quindi analizzata nei suoi aspetti formali che determinano i modi della percezione. Bisogna riconsiderare il ruolo sociale della letteratura a partire dall’innovazione tecnologica: la tecnologia produce una trasformazione che esige un ripensamento delle strutture formali della comunicazione letteraria.
La letteratura è il modo attraverso il quale “i veri” artisti del Novecento svelano ai contemporanei non tanto la realtà, quanto il metodo mediante cui la realtà può essere compresa. Lo scrittore svela il mondo e la critica letteraria e, nel tentativo di scoprire il metodo di questo disvelamento, compie la fondamentale operazione di scoperta del metodo della scoperta.
Ma la distinzione fondamentale messa in risalto da McLuhan, in questi saggi, non è tanto quella tra occhio e orecchio come metodo percettivo, quanto quella tra il carattere inclusivo del linguaggio frammentato della scrittura come metodi della conoscenza. Da questa considerazione l’Autore arriva a una conclusione: quello che autori come Eliot, Lawrence, Burrounghs comunicano al lettore non è il fatto, ma l’esperienza di un fatto.
Herbert Marshall McLuhan (Edmondo 1911-Toronto 1980) è stato il massimo teorizzatore della riflessione sulla società dei nuovi media. Ritenuto ancora oggi uno dei principali fondatori delle scienze della comunicazione, è tra gli autori più tradotti e conosciuti al mondo. Fra le sue opere pubblicate nelle nostre edizioni: La città come aula. Per capire il linguaggio e i media (1984); Dall’occhio all’orecchio (1986); La Galassia Gutenberg (1998); La luce e il mezzo (2002) e, della stessa collana, Letteratura e metafore della realtà (2009); Letteratura e metafore della realtà II. La critica letteraria (2010).
mercoledì 8 giugno 2011
INVITO: Dalla Riforma Gentile ai nuovi Licei: la sfida del Federalismo scolastico per una nuova Scuola
Seminario di studio presso CAMERA DEI DEPUTATI per il 9 giugno 2011 ore10.00 – 12.00
In occasione dell’uscita della seconda ristampa del volume LA SCUOLA E LE SUE LEGGI del prof. Ermenegildo Scipioni, Edizione 2011, la Rivista MinervaIstruzione.it in collaborazione con Armando Editore ha organizzato un Seminario di studio così intitolato:
Dalla Riforma Gentile ai nuovi Licei:
la sfida del Federalismo scolastico per una nuova Scuola.
Sono stati invitati a partecipare, Senatori e Deputati della 7 ° Commissione Cultura e Istruzione di Senato e Camera, nonché rappresentanze del mondo della Scuola.
E’ stato invitato il Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini.
Di seguito potete leggere il programma completo.
E’ prevista, inoltre, una pubblicazione con tutti gli autorevoli interventi effettuati da diffondere in campo nazionale.
La S.V. (o un Suo docente) è invitata a partecipare. (*)
per informazioni
prof. Ermenegildo Scipioni
339.20.37.988
(*) Per partecipare al suddetto Seminario presso la Camera dei deputati occorre necessariamente da parte di ciascuno invitato (PRIVO DELL'APPOSITO TESSERINO DI INGRESSO) inviare tempestivamente l’allegato MODULO di partecipazione, con indicazione dei propri dati, che saranno comunicati all’Ufficio Sicurezza della Camera (Piazza del Parlamento, 24 – Roma) per l’emissione del relativo PASSI per il 9 giugno 2011, previa esibizione di un documento di identità.
Sarà nostra cura comunicare successivamente a ciascun partecipante via e mail l’avvenuto accredito ( o meno ) del relativo PASSI, senza il quale non sarà possibile accedere in alcun modo al suddetto Seminario.
Programma
SEMINARIO DI STUDIO
presso Sala della Regina – CAMERA DEI DEPUTATI
9 giugno 2011 ore 10.00 – 12.00
Dalla Riforma Gentile ai nuovi Licei:
la sfida del Federalismo scolastico per una nuova Scuola.
Introduce
on. Marco Reguzzoni – Capogruppo Lega Nord – Camera Deputati
Interventi programmati
- Dalla Riforma Gentile ai Nuovi Licei
Ermenegildo Scipioni - Direttore della Rivista MinervaIstruzione.it
- La sfida del Federalismo scolastico nella pdl A.C. n. 3357/2010
on. Paola Goisis – Vice presidente 7° Commissione Cultura Camera dei deputati
- Autonomia delle istituzioni scolastiche e libertà di scelta educativa delle famiglie Francesco Macrì - Presidente Nazionale FIDAE
- sen. Umberto Bossi – Ministro Riforme per il Federalismo
- sen. Roberto Calderoli – Ministro per la Semplificazione Normativa
- Interventi di:
§ Deputati e Senatori della 7° Commissione Cultura e Istruzione di Camera e Senato partecipanti al Seminario
§ Rappresentanze del mondo della Scuola
Dibattito
Conclusioni
MODULO DI PARTECIPAZIONE
(da compilare e spedire tempestivamente a ermenegildoscipioni@tiscali.it)
Il sottoscritto ………………………………………………………………..
qualifica …………………………………………………………………......
comunica di voler partecipare al Seminario di studi del 9 giugno 2011 presso Camera deputati – Piazza del Parlamento, 24
e mail (TUTTO MAIUSCOLO)………………………………………………………………..
tel. …………………………………………………
Firma ………………………………… ODUL
martedì 24 maggio 2011
Enrico Iacometti Presidente del Gruppo Piccoli Italiani
L’ Associazione Italiana Editori nell’Assemblea Generale di giovedì 19 ha confermato, per la sesta volta, Enrico Iacometti, Amministratore Delegato dell’Armando Editore, Presidente del Gruppo Piccoli Editori Italiani.
La rinnovata presidenza intende dare continuità alla politica del precedente mandato valorizzando la compattezza degli editori all’interno dell’Associazione come strumento per affrontare la crisi. Si rafforza l’attenzione alle istituzioni con tutte le implicazioni legislative ed economiche che questo comporta e resta centrale il ruolo dell’AIE nelle trasformazioni dell’editoria inevitabilmente legate allo sviluppo tecnologico. In questo senso deve continuare con decisione l’azione di difesa del diritto d’autore inteso come elemento fondamentale per garantire lo sviluppo.
(foto: Enrico Iacometti)
Il presidente dell'AIE è l'editore Marco Polillo. Altre cariche associative:
Stefano Mauri, amministratore delegato di del gruppo editoriale Gems, è stato confermato alla presidente del Gruppo editoria di varia; Mirka Daniela Giacoletto Papas della Ege è stata riconfermata alla presidenza del Gruppo accademico professionale; Enrico Iacometti, Amministratore delegato della Armando editore, è stato riconfermato alla presidenza del Gruppo piccoli editori italiani per la sesta volta; Michele
Lessona (De Agostini) nominato nuovo presidente del Gruppo educativo al posto di Ulisse Jacomuzzi.
giovedì 12 maggio 2011
Verso la deistituzionalizzazione e l'inclusione socio-lavorativa - Chi ha paura della follia?
Alda Merini a Franco Basaglia
“...e tu
eterno soccorritore...
...quando speravamo un giorno di tornare a fiorire...”
Roma, 13 maggio 2011 - ore 14.00
Nuovo Cinema Aquila
Via L'Aquila, 68
Come il 1° maggio è la festa dei lavoratori così il 13 maggio (giorno di approvazione della legge 180), sarà la festa del lavoro re-inventato, dedicato a Franco Basaglia, all'attualità del suo pensiero che attraverso l'abolizione dei manicomi, ha innescato un processo di evoluzione culturale della nostra società contro il vecchio stereotipo che vedeva la persona innanzitutto "malata mentale", quindi soggetto pericoloso per la società, per gli uomini e quindi da rinchiudere in luoghi sicuri o meglio dei veri e propri "lager" nei quali l'unico destino era una vita di sofferenze e senza futuro alcuno.
L’evento è promosso da Psichiatria Democratica, con l’adesione e collaborazione del Presidio del Lazio – Centro Servizi Regionale per l’autonomia e le diverse abilità e del Nuovo Cinema Aquila di Roma, realtà da sempre ferme sostenitrici di iniziative volte all’integrazione socio lavorativa delle persone con disabilità e con sofferenza mentale.
All’iniziativa si discuterà sul futuro che la società intende proporre a quelle persone con sofferenza mentale, in particolare per quelle 388 internate negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari italiani che, non essendo "socialmente pericolose", potrebbero essere dimesse ma rimangono negli OPG per assenza di alternative.
In tale ottica, la Cooperazione Integrata regionale, per l'occasione rappresentata dal Gruppo COIN e dal Consorzio Sociale Il Sol.Co., può e vuole essere protagonista proponendo alle Istituzioni, al mondo del privato e del privato sociale, chiamate ad intervenire, un percorso condiviso con l'obiettivo di realizzare un modello unico a livello nazionale, esportabile e replicabile in ogni altro territorio.
L'evento è presieduto da Luigi Attenasio, presidente nazionale di Psichiatria democratica e autore del libro (con Mariella Ciani – Angelo Di Gennaro) Chi ha paura della follia? La 180 nella scuola: roba da matti, pubblicato da Armando Editore.
Ingresso gratuito
Segreteria Scientifica e Organizzativa
Angelo Di Gennaro
Larzia Lo Guzzo
Barbara Marinaro
Carla Rocchini
Roberto Romeo
Prenotazioni, informazioni e ufficio stampa:
Tel. 06.5706068
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